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Fat Tracker | V9 by Untitled Motorcycles




Osservandola mi fa venire in mente un'altra V9 tanto compatta, la Asfy di Svako Motorcycle, ma questa sembra uscita da un fumetto, o da una scatola delle Hot Wheels, corta e aggressiva ma allo stesso tempo solare grazie a quella tonalità di giallo che le dona una luca tutta sua, insomma ispira simpatia.



Quelli di Untitled Motorcycles abbiamo imparato a conoscerli negli anni per i loro progetti sempre molto scarni ma lineari , avevano già lavorato su base Guzzi, un esempio lo abbiamo avuto con la Supernaturale e anche questa è davvero bene fatta. Hanno spogliato completamente la Guzzi V9 trasformandola in un Tracker, snella anche se i grandi pneumatici montati su cerchi più piccoli delgi originali la fanno apparire quasi fosse un fat.


Il telaio è stato tagliato nelle parte posteriore, ma mantenendo e seguendole linee originali, la linea riamane piatta e orizzontale cosi come sono tutti i telai nati dalla matita di Lino Tonti.


Un nuovo serbatoio moto più compatto nei volumi che ben si accoppia con la sella, anch'essa ridimensionata. 
Tutto quello che non è strettamente necessario è stato eliminato , come tutti quei accessori tecnologici che ormai imperversano nelle moto, uno su tutti il sistema ABS.
Sembra che se non hai questi gingilli sulla tua nuova moto tu sia un reietto o qualcosa di simile, che non si possa guidare senza, ma evidentemente non servono e chi mette mano alle moto la prima cosa che fà è sparire. 


Ma torniamo a parlare della moto che un nuovo sistema di scarico che ora passa in alto tra i due cilindri , fiancheggiando il telaio, per proteggere le gambe sono istallate delle griglie di protezione.
Le luci si integrano all'interno della linea della moto, dove all'anteriore si trova un tabella portanumero montata a fili con gli steli della forcella e con due piccoli faretti , mentre la posteriore il fanale trova collocazione tra i tubi del telaio. 


Con silenziatori più liberi e un sistema di aspirazione che fà fluire più aria , il motore acquista qualcosa in potenza, ma cercare maggiore prestazioni non è l'obiettivo primario , anche perchè il motore non è certo da riferimento sul piano dei numeri puri, si capisce che hanno lavorato sul piano estetico riuscendo a ottenere il risultato voluto .



@Untiled Motorcycles

3 comments

  1. Bella, sono bravi questi qui, a fare le moto; però non vedo il motivo di eliminare l'ABS: capisco che gli americani e i freni non abbiano mai avuto delle grandi "love story" però...

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    1. Meno roba c'è meglio è..e per lo stile di guida a cui è destinata risulta davvero superfluo

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  2. bell esercizio di design. mi fermo qua... nel senso che usano sempre belle linee intriganti.. ma alla fine...

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