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Rebel Mask | Honda Rebel 500


Cambiare volto alla propria moto con la stessa facilità nell'indossare una maschera, si può?
Si perchè il motociclista è volubile e vorrebbe che la propria moto seguisse l'umore del suo proprietario, quindi cosi come ci cambiamo d'abito in base alle occasioni e a seconda dell'umore cosi ci piacerebbe che la moto cambiasse aspetto.


Alessandro dell'Unto è riuscito in questa in questa magia, grazie anche a Honda Italia che gli ha messo a disposizione una nuova Honda Rebel 500. 
Infatti dopo aver vinto l'Honda Awards nel 2017, in premio gli stata data la Rebel, con il compito di realizzare una special, ma gli Italo/Giapponesi non gli hanno reso il compito facile, infatti la condizione imprescindibile è che non tagliasse nessun elemento del telaio. 



Il processo di studio e la realizzazione hanno messo il nostro Alessandro davvero a dura prova e non sono mancati anche cambiamenti di decisioni in corso d'opera, infatti grazie al rapporto di amicizia che ci lega ho potuto valutare le varie fasi del work in progress.
Alla fine il risultato è davvero superiore ad ogni immaginazione, non solo è riuscito a cambiare volto alla moto realizzando un monoscocca che nasconde i serbatoio del carburante e che include la piccola sella monoposto, ma ha sviluppato un sistema ingegnoso per sopperire a questa necessità.



Infatti tornando alla richiesta iniziale, quella di cambiare a seconda dei gusti e degli umori, qui ha avuto davvero un colpo di genio, infatti in soli 10 secondi, si avete letto bene solo 10 secondi e senza l'utilizzo di attrezzi ma della sola chiave di accensione, si sgancia e si riaggancia una nuova monoscocca. 


Qui nella foto potete vedere le 3 opzioni che ha presentato, ma è chiaro che sviluppato il sistema le opzioni grafiche diventa infinite, almeno quanto la vostra fantasia.
La moto ha una linea sinuosa e allo stesso tempo aggressiva, una bella cafe racer, ma cerchiamo di osservare da vicino i dettagli di questa moto.





Altro elemento che ha richiesto molto tempo è stato lo scarico, che è costruito con un infinita numero di segmenti che ha richiesto altrettanto numerose saldature, tutte realizzate con estrema maestria, scarico che corre attorno al motore in modo aderente fino a terminare sotto il codino, quasi a volersi nascondere.


 I comandi al manubrio e le pedane sono di pregio e arrivano dalla Accossato mentre le sospensioni sono state riviste dalla Bitubo, perchè la moto oltre ad essere bella, Alessandro ci teneva che a che fosse divertente da guidare.




















Ma questa idea talmente geniale, devo dire che non è la prima volta che la vedo, infatti Wihston Yeah di Rough Craft l'aveva utilizzata per la sua special "Double System" su base XSR 700, e visto che lui ha tenuto alcune lezioni al Workshop2Wheels e che Alessandro ha partecipato , non è detto che non sia rimasto ispirato e questo fa capire che studiare e apprendere da chi è più bravo è la esatta strada per crescere e migliorarsi. 


Ringraziamo Virgilio D'Ercole di Visual Different Photography per il servizio fotografico che è stato realizzato durante il MotoDays 2018 che si è appena concluso, dove è andato come nostro inviato.

Puzzle Garage Roma | Facebook 

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